• Eventi
  • Festa di primavera 2018 all’Orto Botanico di Pavia
  • Eventi
  • Festa di primavera 2018 all’Orto Botanico di Pavia

Festa di primavera 2018 all’Orto Botanico di Pavia

feest primavera 2018 1Sabato 14 e domenica 15 aprile l'Orto Botanico di Pavia ospiterà la tradizionale Festa di Primavera e la 27esima edizione della Mostra dei Pelargoni, ideata dall'Associazione Amici dell'Orto Botanico in collaborazione con il Sistema Museale e con la Biblioteca della Scienza e della Tecnica.

Il genere Pelargonium fa parte della famiglia delle Geraniacee e comprende circa 230 specie e numerosissime varietà orticole, chiamate Gerani.

La maggior parte dei Pelargoni è originaria dell'Africa meridionale, altri dell'Australia e delle isole dell'Oceano Atlantico e dell'Oceano Indiano, con solo due specie autoctone dell’Asia Minore.

Gli ambienti in cui i pelargoni crescono allo stato spontaneo variano tra macchia, boscaglia, savana, deserto e tra loro sono molto diversi.

Ci sono specie tuberose che hanno un lungo periodo di fioritura, altre con fusti succulenti, carnosi, spesso ingrossati alla base, cespugli rigogliosi grandi ben più di un metro, specie ricche di arbusti e altre piccolissime, fino a specie a portamento colonnare o prostrato.

 Il primo pelargonio introdotto in Europa, più di 400 anni fa, fu il Pelargonium triste, caratterizzato da un apparato radicale tuberoso, che gli consentiva di sopravvivere per periodi prolungati e di essere trasportato per lunghe distanze sottoforma di semplice tubero.

Originario del Sud Africa, luogo d’origine della maggior parte di pelargoni, fu raccolto sulle navi della Compagnia Olandese delle Indie Orientali che, in viaggio verso l’Oriente, facevano scalo in Sud Africa, in una baia naturale nei pressi del Capo di Buona Speranza.

Su richiesta del famoso botanico Carolus Clusius (1526-1609) che fu prefetto dal 1593 del nascente Orto Botanico olandese di Leiden, le navi della Compagnia portarono in Olanda nuove piante attraverso semi, bulbi o tuberi.

In poco più di un secolo fu realizzata nell’Orto olandese una collezione di 6000 piante esotiche con altre specie di pelargoni, che si diffuse in tutta Europa, come il Pelargonium cucullatum, tra i progenitori dei pelargoni macranta (o imperiali), Pelargonium peltatum, da dove derivano i pelargoni edera; Pelargonium zonale, progenitore dei pelargoni zonali.

Il nome Geranio deriva dal greco gerànion, cioè il becco di gru per la particolare forma che assume il frutto.

Sabato 14 aprile dalle 9.30 alle 12 si terrà il laboratorio Stampatelo con le foglie: laboratorio minimo di stampa tipografica a cura del Museo della Stampa di Lodi, mentre alle 16 ci sarà l’inaugurazione della Mostra dei Pelargoni.

Domenica 15 aprile alle 10 è prevista la visita libera all’Orto e alla Mostra e alle 15.30 il Laboratorio scientifico, dal micro al macro, Pollicini Verdi.

Una visita guidata all’Orto si terrà alle 16 e alle 17 è prevista la presentazione degli angoli di lettura all’aperto, dono dei Lions Le Torri.

Per tutta la durata della manifestazione ci sarà una mostra di antichi erbari in biblioteca e Caccia alla pianta per i bambini e i loro genitori.

Inoltre sarà presente alla manifestazione, con delle meravigliose varietà di pelargoni, il vivaista Alberto Raffetti in collaborazione con la SIP (Società Italiana Pelargonium).

Collabora

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pubblicità su PaviaFree.it
Scrivi per PaviaFree.it

Seguici su Facebook

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.