Pavia Africando 2017

africando pavia 2017 1Il Comitato Pavia Asti Senegal Onlus per il weekend proporrà la XII edizione di Africando. Festival della Convivialità delle Differenze, prevista per sabato 24 giugno all'ex Arsenale di Pavia in via Riviera, con un ideale viaggio tra le culture, l'arte, la musica e le cucine d'origine di tutti i cittadini pavesi: dalle risaie pavesi alle risaie della Casamance attraversando le sponde del Mediterraneo e il continente africano.

Dalle 18 ci sarà l’incontro C'è di mezzo il mare: migranti, diritti umani e reati di solidarietà, che proporrà le testimonianze di alcuni rappresentanti di Ong e associazioni che si occupano di accoglienza dei migranti e i racconti di profughi pavesi

Alle 20 è previsto Cibi dal mondo, con un’inedita combinazione tra risotti tipici del territorio pavese e specialità africane a cura degli ospiti del programma Sprar.

Dalle 20.30 ci sarà una serie di concerti che renderanno la serata davvero speciale.

Ad aprire ci sarà la Sprar Mongolfiera Band, che debutta di fronte al pubblico per la prima volta, nata da un laboratorio musicale che si sta svolgendo al Centro Interculturale la Mongolfiera in cui sono coinvolti ragazzi pavesi e alcuni richiedenti asilo, ospiti dello Sprar di Pavia.

Il leader del gruppo e insegnante di musica è Mouctar Dao, musicista professionista del Burkina Faso.

Il secondo gruppo è il Sabir Ensemble, un quartetto di artisti che s’ispira alla musica meticcia e allo scambio tra le culture dei popoli del Mediteraneo.

Sabir è il nome della lingua composta da veneziano, genovese, spagnolo con influenze arabe, greche, catalane, occitane, turche e siciliane, parlata, fino al XIX secolo, nei porti di tutto il Mediterraneo, diventando la lingua franca del Medioevo.

Il gruppo, con i suoni e i ritmi di diverse aree del Mediterraneo, ha lo scopo di promuovere le tradizioni popolari con la continua ricerca di contaminazioni sonore ed elementi etnici, con il filo conduttore del viaggio declinato in tutte le sue forme, il navigante, l'esilio e la diaspora, oltre a tanti migranti passati e presenti.

Al 22.15 ci sarà il Tatè Nsongan Trio, un gruppo camerunense-torinese, rappresentante dell’Ethno World Music in Italia.

Nelle sonorità e melodie del gruppo c’è la tradizione musicale camerunese, con gli strumenti della tradizione classica europea, ma anche un pizzico della new soul music, con canzoni pop e partiture contemporanee esplorandole attraverso i ritmi tribali dell'Africa.

Il leader del gruppo Tatè Nsongan, compositore e polistrumentista nato in Camerun, a Douala, è un veterano della World Music italiana, che fu il percussionista e la seconda voce del gruppo Mau Mau che negli anni Novanta introdusse nella scena musicale italiana la world music.

Inoltre ha collaborato con artisti dell’ethno music italiana, tra cui Saba Anglana, ed ha ideato il progetto Sinfonia Migrante.

Nsongan arriva a Pavia presentando il nuovo disco Dikalo, con, come filo conduttore, scene di vita del villaggio di origine dell'artista e gli incontri e le fatiche della realtà europea.

Quest'anno Africando vedrà partecipare attivamente alla realizzazione della manifestazione alcuni ospiti dei programmi di accoglienza e richiedenti asilo e una serie di realtà pavesi che opera nell'accoglienza, tra cui la Cooperativa Progetto Con-tatto, il Centro Interculturale la Mongolfiera, la Cooperativa Sociale Villa Ticinum, l'associazione Solidarietà Dimbalente di Voghera, l'associazione Ci Siamo Anche Noi, Arsenale Creativo e il Sistema Territoriale per la Cooperazione Internazionale della Provincia di Pavia.

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