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Pavia Uno: Uno con Paolo Barbotti

barbotti pavia uno 1Dalle 16 alle 18 di domenica 27 novembre, presso il Castello Visconteo di Pavia, ci sarà l'ultimo appuntamento del 2016 con Uno:Uno. A tu per tu con l'opera, la manifestazione organizzata dai Musei Civici del Castello Visconteo, con il sostegno dell'associazione Amici dei Musei Pavesi e la collaborazione dell'Istituto Franco Vittadini, che ogni mese ha portato alla scoperta delle collezioni dei Musei pavesi, concentrandosi su una singola opera per differenti chiavi di lettura per evidenziare le molteplici connessioni che scaturiscono dalla conoscenza approfondita dell'arte.

Dalla sua prima edizione, nel 2014, Uno:Uno. A tu per tu con l'opera ha interessato sempre più il pubblico, mostrando una continua e crescente partecipazione ai singoli appuntamenti e la collaborazione con l'Istituto Franco Vittadini ha arricchito l'iniziativa di momenti musicali, creando così, con l'alternarsi di musica e arte visiva.

Sempre con il sostegno dell'Associazione Amici dei Musei Pavesi e la collaborazione dell'Istituto Franco Vittadini, Uno:Uno riprenderà a febbraio 2017, con un nuovo programma di appuntamenti.

L'appuntamento conclusivo vedrà l'intervento della dottoressa Silvia Salvaneschi, per un approfondimento dedicato al dipinto di Paolo Barbotti (Pavia, 1821-1867), Cicerone scopre la tomba di Archimede e del disegno preparatorio, frutto di una recente donazione dei collezionisti Salvatore Tringali e Robertina Melotti ai Musei Civici.

L'opera, con Cicerone e Catilina, sostituirà provvisoriamente, nella Quadreria dell'Ottocento dei Musei Civici di Pavia, i dipinti La signora di Monza di Giuseppe Molteni, fino al 19 febbraio 2017 nelle sale del Serrone Reale della Reggia di Monza, e l'Accusa segreta di Francesco Hayez, fino al 12 febbraio 2017 negli spazi del Belvedere inferiore di Vienna per la mostra Ist das Biedermeier? Amerling, Waldmüller und mehr.

Barbotti ebbe a Pavia un lungo percorso accademico, durato fino al 1861, prima alla scuola di disegno e incisione e poi a quella di pittura diretta da Trécourt e per due volte vinse il premio Frank, nel 1855 con Cristoforo Colombo col suo fanciullo alla porta del convento di Santa Maria di Rabida in Spagna e nel 1861 con La morte di Giuseppe Pedotti nella battaglia di San Fermo (Pavia, Pinacoteca Malaspina).

Il pittore si dedicò a temi storici e religiosi, come il Sant’Epifanio, eseguito per l'ingegner Marozzi nel 1858 (Pavia, Pinacoteca Malaspina) e come frescante lasciò opere a Pavia nella chiesa di Santa Maria in Betlemme (1851) e nella chiesa dei Santi Primo e Feliciano (1860).

Per il medico e latinista pavese Del Chiappa Barbotti eseguì le due grandi tele Cicerone scopre la tomba di Archimede e Cicerone e Catilina, oltre agli affreschi nella Casa dell'Umanista.

L'appuntamento vedrà anche un momento musicale di Stefano Franco e Andrea Delli Cardi, con un duetto per clarinetto di Mozart e Crusell a cura dell'Istituto Franco Vittadini.

Il ritrovo dei partecipanti avverrà presso la biglietteria dei Musei Civici alle 16 e non ci sarà bisogno di prenotazione. 

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