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Pavia City Visit L'enigma del Duomo

leonardo duomo 1Anche a novembre continuano gli appuntamenti con le City Visit e l'appuntamento di sabato 12, L'enigma del Duomo - Sulle tracce del genio leonardesco da San Teodoro, sarà incentrato su Leonardo Da Vinci a Pavia.

Il soggiorno di Leonardo da Vinci nel territorio pavese, a Vigevano e a Pavia è raccontato attraverso le annotazioni e i disegni tracciati nei suoi manoscritti, e da alcuni documenti che lasciano intuire il suo rapporto con la corte sforzesca e gli incarichi ricevuti.

Allora Pavia era la seconda città del Ducato sforzesco, quando Ludovico il Moro nel 1487 ne divenne signore e s’impossessò del bellissimo castello.

La fama e il ruolo politico di Urbs regia, sede del Palazzo reale, poi capitale del Regno longobardo, carolingio e italico e quindi sede culturale di uno Studium generale, voluto da Galeazzo II Visconti, erano ancora vivi ai tempi di Ludovico il Moro, tanto che Pavia sembra essere nata per disseminare cultura e uomini che si fanno strada”. 

Era questa la piccola Atene in cui visse Leonardo da Vinci, quando Ludovico il Moro l’8 giugno 1490, scrisse al cancelliere ducale B. Calchi di invitare a Pavia Francesco di Giorgio Martini a visitare i lavori della cattedrale e di convocare anche “magistro Lionardo Fiorentino et magistero Jo. Antonio Amadeo”.

La Fabbriceria del Duomo pavese pagò il 21 giugno 1490 all’Osteria del Saracino il conto del soggiorno di Francesco di Giorgio e di Leonardo stesso.

Fervidi dibattiti erano intorno alla Fabbrica della Cattedrale, feste e tornei si tenevano nel grande parco della dimora di Gian Galeazzo Sforza e Isabella d’Aragona, dove Leonardo condusse alcuni lavori d’ingegneria e forse anche di pittura, ma ad affascinarlo era la struttura urbana della città antica tracciata da Opinino de Canistris, l’architettura delle chiese di Santa Maria in Pertica, di Santa Maria Segreta, l’antico anfiteatro, la Statua del Regisole, il fiume Ticino, i canali d’acqua che l’attraversano.

L’incontro con personaggi di rilievo a corte permise a Leonardo di approfondire i suoi interessi di matematica, di anatomia, di filosofia ed anche di teologia, oltre a ricercare opere di autori antichi e contemporanei nella Biblioteca del castello, l’Università e forse al Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro.

Il ritrovo per la City Visit sarà alle 16 all'Infopoint di Pavia, presso il Piazzale della Stazione.

Come sempre si potrà arricchire la visita con un momento di emozione e relax, come un caffè, un aperitivo, un pranzo o una cena in centro, tutte le proposte City Visit+ Emozione sono disponibili a partire da 10 euro sul sito www.me-in-italy.com

Per prenotare telefonare al numero 3311905700 di Oltre Confine oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., in alternativa si può usare il numero 0382538769 di Infopoint Pavia o l’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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