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Oltrepò Pavese Notturna sul Passo dell’Aquila 2016

passo aquila 1Per un itinerario tra boschi ricchi di fascino e bellezza, in cui il tempo non ha significato, l’associazione La Pietra Verde proporrà, per sabato 16 luglio, la Notturna sul Passo dell’Aquila, giunta all’ottava edizione, una passeggiata sul tragitto che collega tre castelli Malaspiniani dell’Oltrepò Pavese, il castello di Valverde, le rovine del castello di Monfalcone e il castello di Oramala, attraversando i due Parchi di Valverde e Oramala.

Il ritrovo dei partecipanti all’escursione avverà alle 19 presso il castello di Oramala, dove partirà un servizio navetta di sola andata per la Croce di Verde, oppure alle 20 presso la Croce di Verde vicino al castello di Valverde.

Il Monte Verde oggi è un Parco Locale di Interesse Sovracomunale, la cui estensione iniziale era di 33 ettari, poi ampliata a 330, che propone una vegetazione mista, arborea ed erbacea con esemplari di roverelle e castagni secolari, mentre l’Università di Pavia ha salvaguardato alcune specie di farfalle con il Giardino delle Farfalle.

Dal valico denominato Croce di Verde, dove si dipanano strade e sentieri in otto direzioni, si continua a Sud su una strada a fondo naturale dove si vede Valverde, caratterizzata dalla presenza di prati e boschi interrotti da calanchi con torrioni e guglie scolpiti dall’erosione nell’arenaria, in cui nidificano rapaci di varie specie.

Una volta percorse alcune centinaia di metri, si arriva a un bivio con una strada che continua a sinistra e conduce alla spianata, dove si trovava il castello di Monfalcone, di cui oggi rimangono solo i ruderi delle mura che fuoriescono dal terreno rimboschito.

L’itinerario continua sul sentiero di destra che sale, tra muri a secco di controripa e di sottoscarpa, che ricordano il lavoro di spietratura dei terreni coltivati fino agli anni Cinquanta, adesso ricchi da essenze spontanee miste di carpino, frassino, roverelle e noccioli, fino a giungere vicini alla sommità di Monte Bruno, dove si vede un bosco ricco di castagni, mentre a Ovest si vede in lontananza l’imponente castello di Oramala, torreggiante sui contrafforti della media valle Staffora.

passo aquila 2Continuando su un tratto pianeggiante che attraversa una pineta, si arriva al punto di confine dei Comuni di Valverde, Val di Nizza e Varzi, detto dei Tre Termini, contraddistinto da tre pietre naturali, poco sporgenti dal terreno, che indicavano non solo i tre confini comunali, ma anche la fine delle faticose salite, di andata e ritorno, che venivano percorse settimanalmente dagli abitanti delle vallate, ricche di merci e bestiami da vendere al mercato di Varzi o acquistati per le necessità familiari.

Per questo, un tempo, nel cavo di un grosso tronco di castagno secolare, veniva preparata in estate una serie di bevande per gli assetati viandanti.

Dopo una parte di sentiero quasi pianeggiante, che si dipana tra boschi di castagni, una breve salita conduce al punto più alto del percorso sul monte Cucco per poi continuare sul crinale tra le valli Staffora e Nizza.

Vicino ai ruderi della casa Ariassa si trova la strada provinciale Casa Ponte - Varzi da percorrere per 400 metri, fino al paese di Oramala noto per l’omonimo castello.

Arrivati al castello, un abbondante rinfrescoaccoglierà i partecipanti, mentre subito dopo l’Associazione Culturale Spino Fiorito riporterà in vita il Medioevo con brani, canzoni e costumi.

Per partecipare all’escursione di 8,5 km, con 300 metri di dislivello positivo e dalla durata di 2 ore e mezza di percorrenza, ci si dovrà fornire di scarponcini da trekking o scarpe da ginnastica, una felpa e una torcia elettrica.

Le prenotazioni si dovranno effettuare telefonando al numero 339/6969819 - 333/9528721, oppure scrivendo a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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