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Sogni e speranze alla giornata del Laureato

laureato 1Un anno fa i ragazzi considerati i migliori dell’Università di Pavia e che partecipavano alla Giornata del Laureato erano nove.

Quest’anno sono dodici, e non solo sono l’orgoglio dei vari dipartimenti, ma in alcuni casi stanno già lavorando, in altri ancora studiando, ma tutti ricorderanno con affetto gli anni passati a Pavia.

Coma nel caso di Lorenzo Iotti, di Torre D’Isola, che si è laureato in ingegneria dell’industria e dell’informazione “Con una tesi di laurea a Grenoble, e ora voglio fare il dottorato a Pavia”.

Ha scelto Pavia in quanto si trovava vicino al suo paese natale “Volevo vivere questa esperienza, ho fatto l’esame per entrare allo Iuss e poi ho scelto il Ghislieri”.

Che cosa si ricorderà degli anni trascorsi a Pavia? “L’esperienza di vita in collegio, si vive in una comunità con persone che fanno studi diversi, e in università sono convinto di aver avuto una buona formazione”. 

Matteo Paginoni, di Sondrio, si è laureato in scienze geologiche applicate e ha vissuto negli anni universitari presso il collegio Borromeo “Sarò a Oxford per i prossimi 4 anni” racconta “ mi occupo di geofisica e interpretazione sismica. Cosa mi rimarrà di questi anni? Sicuramente le escursioni con i miei compagni di corso tra Alpi e Appennini e ovviamente le feste di collegio”.

Invece Amar Hadzihasanovic, nato a Sarajevo ma cresciuto a Milano, è il migliore dei laureati in matematica “Ho cominciato una settimana dopo la laurea. Qui c’è un gruppo di ricerca interdisciplinare al dipartimento di Computer Science, che combina alcuni dei miei interessi di ricerca”.

Adesso vorrebbe continuare a lavorare per l’università “e mi piacerebbe anche tornare a Pavia, prima o poi” mentre degli anni universitari ricorderà con affetto la “visione globale sul mio campo di studio, insieme a una grande libertà, durante la magistrale, di spaziare fra argomenti molto diversi”. .

E quali sono i ricordi del collegio Ghislieri, dove ha vissuto per cinque anni? “L’esperienza in collegio è stata splendida, ho conosciuto, e vissuto a fianco di tante persone eccezionali con cui sono rimasto, e spero rimarrò, in contatto e mi è rimasta anche una certa idea di spirito goliardico”.

Mentre si sta preparando al test per la specialità Mirko Farina, che si è laureato in medicina con un tesi sull’ematologia “Ora frequento ancora il centro trapianti, perché è qui che ho fatto il tirocinio” e ha scelto Pavia “ perché a misura d’uomo”.

Si è laureata in biotecnologia mediche e farmaceutiche Annalisa Tumolo, di Alessandria che adesso ha ricevuto anche un assegno di ricerca di università “Ho apprezzato molto la mia facoltà anche se ogni tanto c’era disorganizzazione, ma è una facoltà relativamente nuova”.

Mentre Fabio Lo Piparo, laureato in filologia, letterature e storie dell’antichità con una tesi dedicata alla drammaturgia e iconografia greca, sta preparandosi per un dottorato in ricerca “Sono siciliano, di Bagheria e ho sempre vissuto in appartamento a Pavia,  ho trovato un ambiente di studio accoglienze, con i docenti disponibili. Una formazione di livello alto, con strutture sempre al massimo”.

Anche Maria Grazia Valentina Palazzolo è una siciliana è si è laureata in biologia sperimentale e applicata, oltre ad avere un curriculum nella bioanalisi “A Pavia ho frequentato la specialistica, dopo la triennale a Palermo. A Pavia ho imparato tantissime cose, nuove rispetto alla triennale”.  

E adesso cosa farà? “Mi sono sposata e vivo a Palermo, cerco di trovare un lavoro qui, vedremo”.

Dopo essersi laureato in psicologia, adesso Alessandro Grasso, di Vigevano, sta lavorando  presso il centro di neuro psichiatria infantile per ottenere l’abilitazione e dell’Università ricorda “i docenti preparati anche se a volte c’è troppo scollamento tra quello che è la didattica pura e quello che si deve fare fuori dall’università”

Laureata in filologia moderna è Gabriella Sguazzi, che ha studiato alla facoltà di Musicologia, con sede a Cremona “Il mio è un percorso lungo, sono una classe ’72, avevo iniziato a studiare a Milano, alla Statale, poi ho interrotto gli studi di lettere, con indirizzo storico”.

Poi ha ripreso a studiare a Cremona, oltre a lavorare nell’editoria “anche grazie ai miei docenti, ho anche scritto una voce per l’enciclopedia curata da Eco. È stato un corso stimolante, con i docenti attenti alle esigenze degli studenti”. 

Pronta al dottorato di ricerca a Ginevra è Sara Riccò, che si è laureata in fisica “Sono stata all’estero in Erasmus e mi sono trovata bene è un’esperienza utile. Mi si è presentata questa opportunità e non ho saputo dire di no”.

laureato 2Sara  è stata una alunna del Ghislieri “Ci ho vissuto fino al quarto anno, poi il quinto sono stata a Cambridge con una borsa del collegio”.

Ha già trovato un lavoro Alberto Aldo Scarioni, laureato in economia, finanza e integrazione internazionale “Lavoro in h3g mi occupo di analisi statistica, per ora è uno stage, vediamo”.

Durante l’università ha fatto il tutor “e questo mi ha permesso di insegnare e di relazionarmi con i ragazzi più giovani”.

Tutto da scoprire è anche il futuro di Luca Casarotti, laureato in Giurisprudenza “Ora sto facendo pratica dall’avvocato Sommariva di Pavia e sto preparando l’esame per il dottorato. In questi 5 anni ho imparato un metodo di studio, un modo di ragionare che va al di là del diritto, mi piacerebbe rimanere in università. È la prima scelta, anche se questo è un periodo buio voglio fare un tentativo, perché mi sono reso conto che studiare mi piace”.

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