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Novità per la Merck di Pavia

azienda 1Continuiamo a seguire la vicenda della Merck, industria farmaceutica che sta per lasciare Pavia, e che qualora non riuscisse a trovare un compratore, coinvolgerebbe ben 270 dipendenti.

La Merck, che sta per dismettere entro la fine dell’anno il suo stabilimento a Pavia, ha avviato trattative con una multinazionale nel settore dei farmaci per un eventuale cessione della fabbrica ed entro gli inizi di giugno si saprà se l’acquisto andrà in porto.   

Tutto questo è emerso nell’incontro che i vertici dell’azienda hanno avuto ieri mattina presso la sede della  Confindustria Pavia con i capi dei sindacati coinvolti.

Ciò lascia una speranza per il futuro della Merck, dal momento che è stata rimandata di un’altra settimane l’incontro con i sindacati riguardo la cassa integrazione, prevista per il 1 giugno, oltre a dover ancora discutere del numero dei lavoratori che vi saranno coinvolti, dopo la firma di  un’ intesa tra la Merck e i sindacati.

“Pare che la trattativa abbia fatto passi avanti” ha detto Pietro Cavallaro della Uil “e, stando a ciò che dice l’azienda, sembra ci siano buone possibilità di chiudere entro giugno. Abbiamo perciò chiesto di prenderci un po’ più di tempo prima di definire i numeri della cassa integrazione e l’azienda si è dichiarata disponibile a rinviare tutto al 23 maggio alle 14.30. Attendiamo, ma se non riceveremo fatti concreti vuol dire che partirà l’accordo sugli ammortizzatori sociali”

azienda 2Molto più incredulo rimane Gianni Ardemagni della Cisl, che dice “Resta ancora di capire chi sia il soggetto che vuole comprare e soprattutto qual’ è il quadro per l’occupazione. Sull’avvio della cassa l’azienda non è stata chiara, i presupposti per ritardala ci sono, anche perché in azienda ci sono ancora volumi tali da poterla prorogare, ma in tutto ciò l’aspetto principale resta il compratore”.

Infatti al momento la Merck non ha ancora comunicato il nome del compratore, che non dovrebbe essere la Bayer, la quale ha appena annunciato l’acquisto del ramo customer care della Merck per circa 14,2 miliardi di dollari, oltre a raggiungere un accordo per lo sviluppo di trattamenti cardiovascolari. 

“Sono due trattative separate” hanno detto i vertici della fabbrica pavese.

Oggi i 270 lavoratori dello stabilimento si sono riuniti in assemblea, mentre domani alle 12 arriverà Sergio Cofferati per parlare con i capi dei sindacati. 

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