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13 dicembre: la notte di Santa Lucia

  • Paola Montonati

santa lucia 2Solo pochi giorni prima di Natale, arriva, accompagnata dal suo asinello, Santa Lucia a portare dolci e doni ai bambini buoni.

Secondo la leggenda, nel III secolo a Siracusa viveva Lucia, una giovane vergine appartenente a una ricca famiglia della città, che era stata promessa bambina in sposa  a un giovane pagano.

Ma col passare degli anni Lucia cominciò ad interessarti alla fede cristiana ed in particolare alla Santa Catanese Agata, anche contro il parere della sua famiglia.

Un giorno la madre di Lucia di ammalò gravemente e la ragazza, quando seppe che non c’era più speranza di guarigione, la condusse al sepolcro di Sant’Agata a Catania.

Subito dopo la madre iniziò a migliorare fino a guarire inspiegabilmente e questo avvenimento spinse Lucia a decidere di aderire totalmente alla fede cristiana, rinunciando anche al matrimonio.

Ma il fidanzato, quando seppe il motivo della decisione, la denunciò alle autorità imperiali, che in quel periodo per ordine dell’imperatore Diocleziano, avevano intrapreso una feroce persecuzione contro i cristiani.

Lucia venne arrestata e il prefetto Pascasio cercò in tutti i modi di farle rinnegare la fede cristiana e  compiere sacrifici agli dei.

Le guardie imperiali torturarono in ogni modo la giovane, con l’olio, la pece bollente, il fuoco e addirittura le cavarono gli occhi, ma niente sembrava smuovere Lucia.

Alla fine le sofferenze della ragazza ebbero termine quando una guardia la trafisse al collo con un pugnale.

santa lucia 1Con il tempo la figura di Santa Lucia è diventata una delle sante più amate dai bambini, in particolare  nelle provincie  di Bergamo, Brescia , Verona, ma anche a Pavia.

Infatti nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, secondo le tradizioni popolari, la Santa, con il suo asinello e il cocchiere Castaldo, porta dolci e giocattoli ai bambini più buoni.

Nei giorni precedenti la festa i bambini scrivono una letterina con cui chiedono i regali che vorrebbero ricevere, mentre la sera del 12 preparano un piatto di farina per l’asinello, una tazza di caffè per Santa Lucia e un pezzetto di pane per Castaldo, e a volte anche arance, biscotti, fieno.

Se qualche bambino cerca di vedere Santa Lucia al suo arrivo, si dice che la Santa butti una manciata di cenere ai più curiosi.

Il giorno dopo i bambini trovano i dolci e i doni richiesti.

Un’altra tradizione legata alla Santa è quella che considera il 13 dicembre, in Val Padana, “il giorno più corto che ci sia”.

Infatti dal 13 dicembre fino al 21 dicembre le ore di luce durante il giorno sono molto ridotte, tanto che già alle diciassette è sera.

Anche in Scandinavia si festeggia Santa Lucia,  ogni 12 dicembre i bambini cuociono i biscotti, che poi verranno offerti il giorno dopo dalla figlia più grande alla famiglia.

Nella notte la ragazza si veste da Santa Lucia, mentre i più piccoli indossano una camicia bianca e un cappello di paglia con stelle dorate, per poi spostarsi di casa in casa, nei quartieri, cantando le canzoni popolari dedicate alla Santa.

 

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